mercoledì 28 gennaio 2015

Eliski - "abbiamo scoperto un posto da non credere per fare eliski, non ci sono neppure le piazzole definite"...

Ci risiamo, chiuso - o quasi - il capitolo delle motoslitte ecco nuove trovate degli amici della montagna, tra Valmalenco e Alpi Orobie.
Questo lo segnala l'amico Ricky Scotti in seguito ai raid elicotteristici dello scorso anno  sulle Orobie:


Michele Comi ha scovato gli incursori teutonici...

il direttore del Parco Orobie ci aveva chiesto una foto dell'elicottero? bene, adesso le abbiamo, le hanno pubblicate direttamente loro su sito, sono al Redorta...e credo che si riescano a scovare anche altri luoghi orobici. 
Nel programma citano la possibilità di tornare dal'altro lato della Valmalenco e si vede molto bene il nome degli elicotteristi...

C'è la possibilità di segnalare e stimolare i nostri contatti in provincia ed il direttore del parco, oltre alle guide con queste segnalazioni? ci vuol poco: c'è pure il contatto...se non rispondono in Germania il numero di eliwork dovrebbe essere sulla guida..

"abbiamo scoperto un posto da non credere per fare eliski, non ci sono neppure le piazzole definite"...


p.s. Comi ha segnalato anche questi

giovedì 30 gennaio 2014

Il rumore dell'erba

Consiglio a tutti il trailer di questo film, proiettato alla rassegna di Cinemambiente di Torino.

https://www.youtube.com/watch?v=Ur2H3cuSAuQ

a dir poco inquietante, specialmente in chiusura quando non poteva che apparire una delle nostre perle ...

venerdì 25 ottobre 2013

Motoslitte a Campagneda, capitolo finale?

Vedendo naufragare i nostri tentativi per far revocare le autorizzazioni per l'attività di noleggio motoslitte svolta nel 2012-2013 a Campagneda in violazione dei regolamenti SIC/ZPS a cui l'area è sottoposta, vedendo che l'informativa online è ancora disponibile e preannuncia nuove ronde motorizzate (www.motoslitteextreme.it se volete controllare), abbiamo deciso di rivolgerci ad autorità superiori chiedendo loro di impedire che i fatti dell'anno passato si ripetano.

Segue il testo della lettera inviata oggi con un gran numero di allegati raccolti questi mesi (che qui non pubblico):



Spett.li:

Commission Europeenne
DG Environnement
Avenue de Beaulieu
B - 10409 BRUXELLES


Egregia Dott.ssa Cristina Tombolini
Divisione V – Vigilanza e informazione sulle aree naturali protette
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Via Cristoforo Colombo, n. 44
00147 – ROMA


Egregio Dott. Mario Nova
Regione Lombardia
D.G. Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile
Piazza Città di Lombardia, 1
20124 MILANO


Egregio Massimo Sertori
Presidente della Provincia di Sondrio
Corso XXV Aprile, 22
23100 SONDRIO


Egregio Marco Negrini
Sindaco del Comune di Lanzada
Via San Giovanni 432
23020 LANZADA (SO)



e.p.c.:

Egregio Dottor Carmelo Casabona
Prefetto di Sondrio
Via Vittorio Veneto, 27
23100 SONDRIO


Corpo Forestale dello Stato
Comando Provinciale di Sondrio
Piazzale Lambertenghi, 3
23100 SONDRIO


Carabinieri
Comando Stazione Chiesa In Valmalenco
Via Squadrani, 21
CHIESA IN VALMALENCO (SO)


Carabinieri N.O.E.
Nucleo Tutela Ambientale
Via Pusiano, 22
20124 MILANO









Oggetto: Transito motOslitte Alpe Campagneda.
Segnalazione di violazione norme
Piano di Gestione SIC/ZPS IT2040016
Monte di Scerscen, Ghiacciai di Scerscen e Monte Motta”



Con riferimento all'oggetto, tutti i firmatari in calce


SEGNALANO CHE,
nel corso della stagione invernale 2012/2013, è avvenuta
la ripetuta violazione della normativa del Piano di Gestione del SIC/ZPS IT2040016 “Monte di Scerscen, Ghiacciai di Scerscen e Monte Motta”,
nei termini di seguito indicati.

Si rileva che il SIC/ZPS IT2040016 “Monte di Scerscen, Ghiacciai di Scerscen e Monte Motta”, la cui gestione è affidata alla Provincia di Sondrio, è dotato di Piano di Gestione approvato con Deliberazione del Consiglio Provinciale di Sondrio n. 21 del 24 giugno 2011;
la “Scheda Azione RE4” e le “Norme Tecniche” (Art. 6 – Strade, Sentieri e Viabilità) del suddetto Piano di Gestione in vigore vietano, all'interno del SIC/ZPS in oggetto, l'uso di motoslitte,

consentendolo solo per i gestori dei rifugi e per i proprietari delle baite, debitamente autorizzati, che possono raggiungere il rifugio/baita di proprietà seguendo il tracciato del sentiero;


Si evince dunque dalle norme citate che, da un punto di vista paesistico, la zona dove è avvenuto il transito è vincolata da restrizioni di tutela ambientale che hanno come scopo la salvaguardia della ricchezza della fauna autoctona. Quest'ultima, a sua volta, garantisce il rispetto degli equilibri legati alla “BIODIVERSITà REGIONALE”, espressi come prioritari anche nella “RER” (Rete Ecologica Regionale).
Pertanto, si ritiene la normativa di interesse prioritario per il Comune, per la Provincia, per la Comunità Montana e per tutti gli organi ad essi correlati.
A sostegno di questa tesi, si segnala inoltre che l'area in questione è segnalata nel vigente PTCP della Provincia di Sondrio come area di Interesse Paesistico e Naturalistico.

Nonostante il divieto vigente, il noleggiatore denominato “Motoslitte extreme” di proprietà del Sig. Mauro della Maddalena
ha circolato tutto l'inverno 2012/2013 all'interno del SIC/ZPS, anche al di fuori della viabilità, in aree naturali di pregio non interessate da baite né da rifugi gestiti.
Tale transito non ha pertanto interessato proprietari di baite o rifugi, ma chiunque abbia noleggiato le motoslitte presenti in località Campagneda, configurandosi quindi come un'attività commerciale/turistica il cui svolgimento nel SIC/ZPS “Monte di Scerscen, Ghiacciai di Scerscen e Monte Motta” è esplicitamente vietato dal vigente Piano di Gestione, questo anche a sostegno della Pubblica incolumità e della Sicurezza Pubblica.
Ricordiamo che l'attività di noleggio motoslitte è stata promossa da Della Maddalena attraverso il sito internet www.motoslitteextreme.it, informative cartacee e affissioni recanti i loghi istituzionali di “Valtellina Turismo” e ”Unione dei Comuni della Valmalenco”. In queste venivano promosse attività che violano sia il regolamento delle aree SIC/ZPS interessate, sia le limitazioni contenute nelle autorizzazioni (allegati n.1 e n.4);

come si evince dalla documentazione allegata (allegato n.2) il sig. Mauro della Maddalena è stato fotografato mentre circolava - fino all'Alpe Prabello - su una motoslitta che esponeva l'Autorizzazione n. 5 del Comune di Lanzada. Si evidenzia che l'Autorizzazione n. 5 (2012/2013) sopra citata il Comune di Lanzada l'ha intestata, al contrario, alla sig.ra Nani Mariapia “ad accedere con la motoslitta telaio n. JYE8GR001CA012606 esclusivamente da CAMPO MORO ALL’ALPE DI CAMPAGNEDA, FINO ALL’ AGRITURISMO “IL CORNETTO”, SERVENDOSI ESCLUSIVAMENTE DELLA STRADA AGRO SILVO PASTORALE INNEVATA dal 23.11.2012 al 29.03.2013 (validità nei giorni di mercoledì e venerdì esclusi i festivi);

nonostante le segnalazioni la Polizia locale (allegato n.3), ha potuto provvedere alla sola sanzione amministrativa e non al ritiro dell'autorizzazione;
Tutte le Autorizzazioni rilasciate dal Comune di Lanzada (allegato n.4) citano formalmente, nelle premesse, un'Autorizzazione rilasciata dalla Provincia di Sondrio in data 22/11/2012 (senza peraltro specificare alcuna indicazione né al numero di autorizzazione né al numero di protocollo della nota provinciale);

la rivista Le Montagne Divertenti rappresentata dal direttore Enrico Benedetti e la Guida Alpina Michele Comi hanno promosso una petizione per chiedere al sindaco di Lanzada Marco Negrini l'immediata revoca di tutte le autorizzazioni rilasciate ed illegittimamente utilizzate nel SIC/ZPS per finalità commerciali/ludico/sportive, raccogliendo in meno di un mese 630 firme di cittadini. La petizione, è stata consegnata in data 19.01.2013 al sindaco Negrini e protocollata (allegato n.6), ma a ciò non è seguito alcun provvedimento.




P.Q.M. SI CHIEDE

  1. a tutte le Autorità competenti di accertare eventuali infrazioni alle normative comunitarie, nazionali, regionali e locali (Piano di Gestione) vigenti ed eventuali responsabilità ed omissioni, vietando alla Provincia di Sondrio ed al Comune di Lanzada di rilasciare in futuro autorizzazioni al transito di motoslitte nel SIC/ZPS “Monte di Scerscen, Ghiacciai di Scerscen e Monte Motta” non consentite dalla normativa;

  1. agli Organi di Polizia operanti sul territorio di sorvegliare il territorio del SIC/ZPS “Monte di Scerscen, Ghiacciai di Scerscen e Monte Motta” al fine di evitare ulteriore danno ambientale e rischio per la pubblica incolumità degli escursionisti, causati sia da collisioni dirette sia dal frequente innesco di slavine e valanghe causato da mezzi motorizzati durante l'inverno: si tenga conto che la zona è molto frequentata da famiglie con bambini, data la facilità e la brevità d'accesso.

Sondrio, 25 ottobre 2013



Enrico Benedetti
direttore de “Le Montagne Divertenti”




Mario Vannuccini
Guida Alpina




Nicola Giana
Accompagnatore di Media Montagna



lunedì 21 ottobre 2013

Trova l'intruso

Enigmatica immagine realizzata da Marino Amonini

Potrebbe essere il quesito di un ricchissimo concorso a premi, data a difficoltà della risposta...

lunedì 12 agosto 2013

altre piste in Valchiavenna

segnalazione di un lettore:

a seguito uscita CAI Dongo di ieri giovedì in Valchiavenna sul sentiero delle scale da Campodolcino a Motta e lago Azzurro e ritorno da Fraciscio, segnalo la costruzione di una strada x MTB in una zona fantastica dal punto di vista paesaggistico ambientale. Una zona a dirupo sopra Campodolcino dove grosse escavatrici avanzano distruggendo foresta praterie ecc. 
Mi rifiuto di pensare a simili scempi per la costruzione di strade x MTB come riporta l'ordinanza del sindaco. Mi viene solo da chiedere il boicottaggio di questi posti dove gli amministratori del territorio attuano simili scempi. Ma ..visto le nostre solite furbate questa delle MTB è solo la nuova trovate per le scempiaggini di montagna? Purtroppo il tuo elenco Beno si allunga e ancora non ha termine. 

Saluti e buon divertimento montano strade permettendo naturalmente.

sabato 1 giugno 2013

La voce dei capannoni

La voce dei capannoni è pronta per le stampe, con 6 begli articoli, due vignette e la pubblicità di un vino molto speciale le cui uve vengono raccolte ai piedi del pizzo Scalino.
Come? Vi chiederete.
Una magia simile a quella che ha fatto interessare i narcos messicani alle nostre montagne, o che ha fatto sognare un fantastico mondo di Lilliput a qualche amministratore che aveva alzato un po' il gomito.
Sarà un numero incentrato sulle follie delle amministrazioni locali e sui falsi messaggi che vengono veicolati attraverso la stampa, purtroppo troppo (scusate il gioco di parole)  nelle mani di persone che hanno interessi politici e speculativi.
La nostra libertà e onestà di pensiero la paghiamo cara, ma non siamo sul mercato e le nostre idee sono tutte genuine e senza doppi fini.
Anche la nostra trasmissione radio si è zittita piuttosto di subire la censura, per fortuna di rivista e tutto ciò che vi alleghiamo siamo solo noi i diretti responsabili e, a meno che non troveranno qualche escamotage, la bocca non ce la chiuderanno così facilmente.
Pensare di essere ancora a questi livelli nel nuovo millennio, per di più in una parte d'Italia che si vanta di essere civile, quando in realtà è sottomessa a poteri e abusi molto più che altrove.

Ci crediamo.
Cambieranno le cose.
Devono cambiare.

Serve che ci battiamo tutti assieme, che non lasciamo correre le cose, altrimenti chi fa man bassa dei nostri diritti continuerà a farlo guidato dalla spietata voglia di arricchirsi ancor più di potere e soldi.
Viviamo in una bella vallata alpina, e il primo nostro diritto è che questa non venga continuamente sfregiata.
È la nostra unica risorsa.
Meglio una gallina che fa le uova, che vedere uomini già grassi che se la mangiano e ci faranno patire la fame per gli anni a venire, ottenendo il nostro benestare con la scusa che ci daranno un ossicino da leccare!

mercoledì 10 aprile 2013

Cava in località Ranèe a Bianzone




Vogliamo proteggere con questa petizione da firmare linkando all'indirizzo indicato in basso (bastano 83 firme) una zona in quel di Bianzone che merita di rimanere così com'é anche perchè fare una cava lì é veramente "violentare" una delle poche e più belle aree rimaste a verde in una valle dove si é oggettivamente costruito troppo e si continuano a costruire degli edifici (in particolare cappannoni industriali) che poi rimangono sfitti e abbandonati al degrado. Le cave che abbiamo numerose in valle non bastano più ?
Petizione da inviare al "Consiglio Provinciale di Sondrio e Consiglio Regionale della Lombardia."

LE MONTAGNE DIVERTENTI su Radio TSN

LE MONTAGNE DIVERTENTI, la trasmissione su Radio TSN  condotta da Beno e Nicola Giana, in onda tutti i martedì dal novembre 2007, è stata cancellata.  Ascolta l'ultima puntata (9.4.2013).

La nostra mail di risposta a Fabrizio Piasini, amico e proprietario di Radio TSN.


Io e Nicola ringraziamo Radio TSN per averci offerto lo spazio e tutti gli ascoltatori che ci hanno seguito in questi anni e che, oltre a condividere i divertenti racconti su alpinismo ed escursionismo, hanno anche partecipato ai dibattiti e alle discussioni sulla cattiva gestione del nostro territorio, argomenti la cui trattazione simultanea era, a nostro modo di vedere, comunque imprescindibile.

Purtroppo in Valtellina, a meno che non ci si limiti a lodare i governanti, fiori e vette, è difficile riuscire a parlare, segnalare problemi, errori e preoccupazioni senza incorrere nelle ire di qualcuno. Ed ora, visto che a nostro avviso mancano le condizioni ed un clima sereno per proseguire, verrà meno anche questa trasmissione.

Spero un giorno non arrivino ad attaccare e cercare di chiudere lo spazio libero di questo blog o addirittura de Le Montagne Divertenti. Noi continueremo ad impegnarci affinché queste due opportunità di circolazione di idee rimangano tali, avete la mia parola!

Nell'ultima puntata, tolta di programmazione dopo le prime messe in onda, discutevamo anche di questo...

martedì 2 aprile 2013

È risorta "La voce dei Capannoni"



È con "viva e vibrante emozione" che annuncio la rinascita de "La voce dei Capannoni".
Uscirà allegata al numero estivo con 8-9 articoli volti a porre in luce con ironia e sarcasmo alcune brutte faccende che sono emerse negli ultimi mesi.
Alla pagina seguente potete scaricarvi in pdf i numeri vecchi, o sottoporre idee per le prossime pubblicazioni

L'ispirazione mi è nata dopo che ho letto su Centro Valle che il sindaco di Lanzada, che nonostante le promesse fatte mai ha voluto fermare lo scorazzare delle motoslitte a Prabello, si è invece prodigato in una  coraggiosissima battaglia contro le cacche dei cani a Lanzada.
Ma non solo la questione di Campagneda mi ha convinto a rilanciare la nostra bella testata satirica: anche le bizzarrie delle nuove espansioni commerciali, urbanistiche....
Sono solo alcuni dei paradossi che stanno accadendo in questa nostra valle, dove troppo spesso
Si crede che l'abito faccia il monaco
Ci si adopera in tutti i modi a fare gli interessi degli amici - anche a discapito della comunità. 
Si fa chiudere la bocca alla gente con paura di ritorsioni.
Si continua ad edificare e distruggere senza alcun criterio
Si creano parchi coi soldi pubblici per aumentare il valore degli immobili sorti nelle vicine speculazioni edilizie.
Si crede che gli impianti da sci siano la salvezza del turismo, quando sono solo un pretesto per gli speculatori.
Si assolvono i ladri; basta che abbiano devoluto una piccola parte della refurtiva alla loro comunità di provenienza.
Si costruiscono opere inutili, basta far girare i soldi dei finanziamenti.
Ci si prodiga in progetti solo per prosciugarne i fondi.
Ci si nasconde dietro la tessera di un Club.
Si accusa chi denuncia un crimine di averlo commesso.
Si aiuta il prepotente ad annientare il debole.
Si permette il monopolio nel commercio.
Si permette lo sfruttamento dei giovani.
Si è perso il coraggio di ribellarsi.

mercoledì 6 febbraio 2013

Una gettata di cemento per valorizzare i vigneti

Cosa serve per valorizzare la bellezza dei nostri vigneti e dei terrazzamenti che si vogliono var diventare patrimonio dell'Umanità?
Certamente la colata di capannoni che nascondono i fianchi della valle a chi transita sulla SS38 non aiuta, tanto meno il progetto avanguardista che ha visto creare un sentiero ad hoc con punti sosta realizzati con abbondanti gettate di cemento e pitturati con vernice giallo canarino.
Ho visto il primo esemplare di queste "piazzole" lungo la strada dei vigneti che si diparte dalla contrada Madonnina a Montagna in Valtellina. La betoniera stava scaricando calcestruzzo dove normalmente i contadini accatastano il letame: avevo così pensato che fosse un piazzale impermeabilizzato per non fare infiltrare i liquami nel terreno... e invece la mia fantasia non aveva volato abbastanza lontano.

L'ennesima follia volta a sperperare risorse pubbliche abbracciando progetti di pessimo gusto e che nulla hanno a che vedere con territorio in cui sono stati inseriti, regno dei muretti a secco!

La piazzola in località Sant'Anna, di nuova realizzazione ma già deteriorara a causa dell'utilizzo di cemento di bassa qualità. Oltre che generare uno sgradevole inquinamento visivo, è incassata tra alti ripari opachi di cemento che impediscono a chi siede di vedere cosa c'è all'esterno (foto Amonini).


Scrive a proposito Marino Amonini: porterà certa la firma di un Archistar il progetto, la direzione lavori e la parcella della fiammante realizzazione approntata a S. Anna, nel cuore dei vigneti, ameno balcone con vista goduriosa sul capoluogo e la media valle con lo strepitoso "front line" dell'Adamello.
Non da meno sarà stato un trust di cervelli fini, se ne contano a mazzi, a pensare, elaborare, convegnare e spantegare sui mass media locali la strategia vincente per far decollare il territorio, la risorsa terrazzamenti, il Patrimonio dell' Unesco invidiato da un quinto dell'umanità (gli altri quattro non pensano, lavorano).
L'eccellenza si dice, il risorsa storica si racconta.
Si stanno piazzando le piazzole per godervi lo spettacolo.
Uno spettacolo!
Correte a vederle, fate presto, si stanno già decomponendo da sole.
Una  visione nitida di come l'eccellenza viene trattata, come la si riduce, come la si spreca.

PS Accanto campeggia l'ordinanza comunale che rende la stessa area deposito temporaneo dei vidisciun.
Chissà che l'autocombustione non compia un miracolo.