L'attesissimo blog sulle cose più tristi della nostra valle. Segnalazioni, articoli sarcastici e i commenti degli utenti per non spegnere mai l'attenzione su quello che accade sotto i nostri occhi!
lunedì 23 gennaio 2017
Agroindustria senza scrupoli: due schiaffi alla Valchiavenna
mercoledì 28 gennaio 2015
Eliski - "abbiamo scoperto un posto da non credere per fare eliski, non ci sono neppure le piazzole definite"...
Ci risiamo, chiuso - o quasi - il capitolo delle motoslitte ecco nuove trovate degli amici della montagna, tra Valmalenco e Alpi Orobie.
Questo lo segnala l'amico Ricky Scotti in seguito ai raid elicotteristici dello scorso anno sulle Orobie:
Questo lo segnala l'amico Ricky Scotti in seguito ai raid elicotteristici dello scorso anno sulle Orobie:
Michele Comi ha scovato gli incursori teutonici...
il direttore del Parco Orobie ci aveva chiesto una foto dell'elicottero? bene, adesso le abbiamo, le hanno pubblicate direttamente loro su sito, sono al Redorta...e credo che si riescano a scovare anche altri luoghi orobici.
Nel programma citano la possibilità di tornare dal'altro lato della Valmalenco e si vede molto bene il nome degli elicotteristi...
C'è la possibilità di segnalare e stimolare i nostri contatti in provincia ed il direttore del parco, oltre alle guide con queste segnalazioni? ci vuol poco: c'è pure il contatto...se non rispondono in Germania il numero di eliwork dovrebbe essere sulla guida..
"abbiamo scoperto un posto da non credere per fare eliski, non ci sono neppure le piazzole definite"...
p.s. Comi ha segnalato anche questi
giovedì 30 gennaio 2014
Il rumore dell'erba
Consiglio a tutti il trailer di questo film, proiettato alla rassegna di Cinemambiente di Torino.
https://www.youtube.com/watch?v=Ur2H3cuSAuQ
a dir poco inquietante, specialmente in chiusura quando non poteva che apparire una delle nostre perle ...
venerdì 25 ottobre 2013
Motoslitte a Campagneda, capitolo finale?
Vedendo naufragare i nostri tentativi per far revocare le autorizzazioni per l'attività di noleggio motoslitte svolta nel 2012-2013 a Campagneda in violazione dei regolamenti SIC/ZPS a cui l'area è sottoposta, vedendo che l'informativa online è ancora disponibile e preannuncia nuove ronde motorizzate (www.motoslitteextreme.it se volete controllare), abbiamo deciso di rivolgerci ad autorità superiori chiedendo loro di impedire che i fatti dell'anno passato si ripetano.
Segue il testo della lettera inviata oggi con un gran numero di allegati raccolti questi mesi (che qui non pubblico):
Spett.li:
Commission
Europeenne
DG
Environnement
Avenue
de Beaulieu
B
- 10409 BRUXELLES
Egregia
Dott.ssa Cristina Tombolini
Divisione
V – Vigilanza e informazione sulle aree naturali protette
Ministero
dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Via
Cristoforo Colombo, n. 44
00147
– ROMA
Egregio
Dott. Mario Nova
Regione
Lombardia
D.G.
Ambiente,
Energia e Sviluppo Sostenibile
Piazza
Città di Lombardia,
1
20124
MILANO
Egregio
Massimo Sertori
Presidente
della Provincia di Sondrio
Corso
XXV Aprile, 22
23100
SONDRIO
Egregio
Marco Negrini
Sindaco
del Comune di Lanzada
Via
San Giovanni 432
23020
LANZADA (SO)
e.p.c.:
Egregio
Dottor Carmelo Casabona
Prefetto
di Sondrio
Via
Vittorio Veneto, 27
23100
SONDRIO
Corpo
Forestale dello Stato
Comando
Provinciale di Sondrio
Piazzale
Lambertenghi, 3
23100
SONDRIO
Carabinieri
Comando
Stazione Chiesa In Valmalenco
Via
Squadrani, 21
CHIESA
IN VALMALENCO (SO)
Carabinieri
N.O.E.
Nucleo
Tutela Ambientale
Via
Pusiano, 22
20124
MILANO
Oggetto:
Transito motOslitte Alpe Campagneda.
Segnalazione
di violazione norme
Piano
di Gestione SIC/ZPS IT2040016
“Monte
di Scerscen, Ghiacciai di Scerscen e Monte Motta”
Con
riferimento all'oggetto, tutti i firmatari in calce
SEGNALANO
CHE,
nel
corso della stagione invernale 2012/2013, è avvenuta
la
ripetuta violazione della normativa del Piano di Gestione del
SIC/ZPS IT2040016 “Monte di Scerscen, Ghiacciai di Scerscen e Monte
Motta”,
nei
termini di seguito indicati.
Si
rileva che il SIC/ZPS IT2040016 “Monte di Scerscen, Ghiacciai di
Scerscen e Monte Motta”, la cui gestione è affidata alla Provincia
di Sondrio, è dotato di Piano di Gestione approvato con
Deliberazione del Consiglio Provinciale di Sondrio n. 21 del 24
giugno 2011;
la
“Scheda Azione RE4” e le “Norme Tecniche” (Art. 6 – Strade,
Sentieri e Viabilità) del suddetto Piano di Gestione in vigore
vietano, all'interno del SIC/ZPS in oggetto, l'uso di motoslitte,
consentendolo
solo “per
i gestori dei rifugi e per i proprietari delle baite, debitamente
autorizzati, che possono raggiungere il rifugio/baita di proprietà
seguendo il tracciato del sentiero”;
Si
evince dunque dalle norme citate che, da un punto di vista
paesistico, la zona dove è avvenuto il transito è vincolata da
restrizioni di tutela ambientale che hanno come scopo la salvaguardia
della ricchezza della fauna autoctona. Quest'ultima, a sua volta,
garantisce il rispetto degli equilibri legati alla “BIODIVERSITà
REGIONALE”, espressi come prioritari anche nella “RER” (Rete
Ecologica Regionale).
Pertanto,
si ritiene la normativa di interesse prioritario per il Comune, per
la Provincia, per la Comunità Montana e per tutti gli organi ad essi
correlati.
A
sostegno di questa tesi, si segnala inoltre che l'area in questione è
segnalata nel vigente PTCP della Provincia di Sondrio come area di
Interesse Paesistico e Naturalistico.
Nonostante
il divieto vigente, il noleggiatore denominato “Motoslitte extreme”
di proprietà del Sig. Mauro della Maddalena
ha
circolato tutto l'inverno 2012/2013 all'interno del SIC/ZPS, anche al
di fuori della viabilità, in aree naturali di pregio non interessate
da baite né da rifugi gestiti.
Tale
transito non ha pertanto interessato proprietari di baite o rifugi,
ma chiunque abbia noleggiato le motoslitte presenti in località
Campagneda, configurandosi quindi come un'attività
commerciale/turistica
il cui svolgimento nel SIC/ZPS “Monte di Scerscen, Ghiacciai di
Scerscen e Monte Motta” è esplicitamente vietato dal vigente Piano
di Gestione, questo anche a sostegno della Pubblica incolumità e
della Sicurezza Pubblica.
Ricordiamo
che l'attività di noleggio motoslitte è stata promossa da Della
Maddalena attraverso il sito internet www.motoslitteextreme.it,
informative cartacee e affissioni recanti i loghi istituzionali di
“Valtellina Turismo” e ”Unione dei Comuni della Valmalenco”.
In queste venivano promosse attività che violano sia il regolamento
delle aree SIC/ZPS interessate, sia le limitazioni contenute nelle
autorizzazioni (allegati n.1 e n.4);
come
si evince dalla documentazione allegata (allegato n.2) il sig. Mauro
della Maddalena è stato fotografato mentre circolava - fino all'Alpe
Prabello - su una motoslitta che esponeva l'Autorizzazione n. 5 del
Comune di Lanzada. Si evidenzia che l'Autorizzazione n. 5 (2012/2013)
sopra citata il Comune di Lanzada l'ha intestata, al contrario, alla
sig.ra Nani Mariapia “ad accedere con la motoslitta telaio n.
JYE8GR001CA012606 esclusivamente da CAMPO MORO ALL’ALPE DI
CAMPAGNEDA, FINO ALL’ AGRITURISMO “IL CORNETTO”, SERVENDOSI
ESCLUSIVAMENTE DELLA STRADA AGRO SILVO PASTORALE INNEVATA dal
23.11.2012 al 29.03.2013 (validità nei giorni di mercoledì e
venerdì esclusi i festivi);
nonostante
le segnalazioni la Polizia locale (allegato n.3), ha potuto
provvedere alla sola sanzione amministrativa e non al ritiro
dell'autorizzazione;
Tutte
le Autorizzazioni rilasciate dal Comune di Lanzada (allegato n.4)
citano formalmente, nelle premesse, un'Autorizzazione
rilasciata dalla Provincia di Sondrio in data 22/11/2012
(senza
peraltro specificare alcuna indicazione né al numero di
autorizzazione né al numero di protocollo della nota provinciale);
la
rivista Le Montagne Divertenti rappresentata dal direttore Enrico
Benedetti e la Guida Alpina Michele Comi hanno promosso una petizione
per chiedere al sindaco di Lanzada Marco Negrini l'immediata revoca
di tutte le autorizzazioni rilasciate ed illegittimamente utilizzate
nel SIC/ZPS per finalità commerciali/ludico/sportive, raccogliendo
in meno di un mese 630 firme di cittadini. La petizione, è stata
consegnata in data 19.01.2013 al sindaco Negrini e protocollata
(allegato n.6), ma a ciò non è seguito alcun provvedimento.
P.Q.M.
SI CHIEDE
- a tutte le Autorità competenti di accertare eventuali infrazioni alle normative comunitarie, nazionali, regionali e locali (Piano di Gestione) vigenti ed eventuali responsabilità ed omissioni, vietando alla Provincia di Sondrio ed al Comune di Lanzada di rilasciare in futuro autorizzazioni al transito di motoslitte nel SIC/ZPS “Monte di Scerscen, Ghiacciai di Scerscen e Monte Motta” non consentite dalla normativa;
- agli Organi di Polizia operanti sul territorio di sorvegliare il territorio del SIC/ZPS “Monte di Scerscen, Ghiacciai di Scerscen e Monte Motta” al fine di evitare ulteriore danno ambientale e rischio per la pubblica incolumità degli escursionisti, causati sia da collisioni dirette sia dal frequente innesco di slavine e valanghe causato da mezzi motorizzati durante l'inverno: si tenga conto che la zona è molto frequentata da famiglie con bambini, data la facilità e la brevità d'accesso.
Sondrio,
25 ottobre 2013
Enrico
Benedetti
direttore
de “Le Montagne Divertenti”
Mario
Vannuccini
Guida
Alpina
Nicola
Giana
Accompagnatore
di Media Montagna
lunedì 21 ottobre 2013
Trova l'intruso
![]() |
| Enigmatica immagine realizzata da Marino Amonini |
Potrebbe essere il quesito di un ricchissimo concorso a premi, data a difficoltà della risposta...
lunedì 12 agosto 2013
altre piste in Valchiavenna
segnalazione di un lettore:
a seguito uscita CAI Dongo di ieri giovedì in Valchiavenna sul sentiero delle scale da Campodolcino a Motta e lago Azzurro e ritorno da Fraciscio, segnalo la costruzione di una strada x MTB in una zona fantastica dal punto di vista paesaggistico ambientale. Una zona a dirupo sopra Campodolcino dove grosse escavatrici avanzano distruggendo foresta praterie ecc.
Mi rifiuto di pensare a simili scempi per la costruzione di strade x MTB come riporta l'ordinanza del sindaco. Mi viene solo da chiedere il boicottaggio di questi posti dove gli amministratori del territorio attuano simili scempi. Ma ..visto le nostre solite furbate questa delle MTB è solo la nuova trovate per le scempiaggini di montagna? Purtroppo il tuo elenco Beno si allunga e ancora non ha termine.
Saluti e buon divertimento montano strade permettendo naturalmente.
a seguito uscita CAI Dongo di ieri giovedì in Valchiavenna sul sentiero delle scale da Campodolcino a Motta e lago Azzurro e ritorno da Fraciscio, segnalo la costruzione di una strada x MTB in una zona fantastica dal punto di vista paesaggistico ambientale. Una zona a dirupo sopra Campodolcino dove grosse escavatrici avanzano distruggendo foresta praterie ecc.
Mi rifiuto di pensare a simili scempi per la costruzione di strade x MTB come riporta l'ordinanza del sindaco. Mi viene solo da chiedere il boicottaggio di questi posti dove gli amministratori del territorio attuano simili scempi. Ma ..visto le nostre solite furbate questa delle MTB è solo la nuova trovate per le scempiaggini di montagna? Purtroppo il tuo elenco Beno si allunga e ancora non ha termine.
Saluti e buon divertimento montano strade permettendo naturalmente.
sabato 1 giugno 2013
La voce dei capannoni
La voce dei capannoni è pronta per le stampe, con 6 begli articoli, due vignette e la pubblicità di un vino molto speciale le cui uve vengono raccolte ai piedi del pizzo Scalino.
Come? Vi chiederete.
Una magia simile a quella che ha fatto interessare i narcos messicani alle nostre montagne, o che ha fatto sognare un fantastico mondo di Lilliput a qualche amministratore che aveva alzato un po' il gomito.
Sarà un numero incentrato sulle follie delle amministrazioni locali e sui falsi messaggi che vengono veicolati attraverso la stampa, purtroppo troppo (scusate il gioco di parole) nelle mani di persone che hanno interessi politici e speculativi.
La nostra libertà e onestà di pensiero la paghiamo cara, ma non siamo sul mercato e le nostre idee sono tutte genuine e senza doppi fini.
Anche la nostra trasmissione radio si è zittita piuttosto di subire la censura, per fortuna di rivista e tutto ciò che vi alleghiamo siamo solo noi i diretti responsabili e, a meno che non troveranno qualche escamotage, la bocca non ce la chiuderanno così facilmente.
Pensare di essere ancora a questi livelli nel nuovo millennio, per di più in una parte d'Italia che si vanta di essere civile, quando in realtà è sottomessa a poteri e abusi molto più che altrove.
Ci crediamo.
Cambieranno le cose.
Devono cambiare.
Serve che ci battiamo tutti assieme, che non lasciamo correre le cose, altrimenti chi fa man bassa dei nostri diritti continuerà a farlo guidato dalla spietata voglia di arricchirsi ancor più di potere e soldi.
Viviamo in una bella vallata alpina, e il primo nostro diritto è che questa non venga continuamente sfregiata.
È la nostra unica risorsa.
Meglio una gallina che fa le uova, che vedere uomini già grassi che se la mangiano e ci faranno patire la fame per gli anni a venire, ottenendo il nostro benestare con la scusa che ci daranno un ossicino da leccare!
Come? Vi chiederete.
Una magia simile a quella che ha fatto interessare i narcos messicani alle nostre montagne, o che ha fatto sognare un fantastico mondo di Lilliput a qualche amministratore che aveva alzato un po' il gomito.
Sarà un numero incentrato sulle follie delle amministrazioni locali e sui falsi messaggi che vengono veicolati attraverso la stampa, purtroppo troppo (scusate il gioco di parole) nelle mani di persone che hanno interessi politici e speculativi.
La nostra libertà e onestà di pensiero la paghiamo cara, ma non siamo sul mercato e le nostre idee sono tutte genuine e senza doppi fini.
Anche la nostra trasmissione radio si è zittita piuttosto di subire la censura, per fortuna di rivista e tutto ciò che vi alleghiamo siamo solo noi i diretti responsabili e, a meno che non troveranno qualche escamotage, la bocca non ce la chiuderanno così facilmente.
Pensare di essere ancora a questi livelli nel nuovo millennio, per di più in una parte d'Italia che si vanta di essere civile, quando in realtà è sottomessa a poteri e abusi molto più che altrove.
Ci crediamo.
Cambieranno le cose.
Devono cambiare.
Serve che ci battiamo tutti assieme, che non lasciamo correre le cose, altrimenti chi fa man bassa dei nostri diritti continuerà a farlo guidato dalla spietata voglia di arricchirsi ancor più di potere e soldi.
Viviamo in una bella vallata alpina, e il primo nostro diritto è che questa non venga continuamente sfregiata.
È la nostra unica risorsa.
Meglio una gallina che fa le uova, che vedere uomini già grassi che se la mangiano e ci faranno patire la fame per gli anni a venire, ottenendo il nostro benestare con la scusa che ci daranno un ossicino da leccare!
mercoledì 10 aprile 2013
Cava in località Ranèe a Bianzone
Vogliamo proteggere con questa petizione da firmare linkando all'indirizzo indicato in basso (bastano 83 firme) una zona in quel di Bianzone che merita di rimanere così com'é anche perchè fare una cava lì é veramente "violentare" una delle poche e più belle aree rimaste a verde in una valle dove si é oggettivamente costruito troppo e si continuano a costruire degli edifici (in particolare cappannoni industriali) che poi rimangono sfitti e abbandonati al degrado. Le cave che abbiamo numerose in valle non bastano più ?
Petizione da inviare al "Consiglio Provinciale di Sondrio e Consiglio Regionale della Lombardia."
Lo stralcio dal piano cave della cava in località Ranèe a Bianzone (SO)" é su Change.org.
Per firmarla il link é :
http://www.change.org/it/ petizioni/consiglio- provinciale-di-sondrio-e- consiglio-regionale-della- lombardia-stralcio-dal-piano- cave-della-cava-in-localit%C3% A0-ran%C3%A8e-a-bianzone-so
Per firmarla il link é :
http://www.change.org/it/
LE MONTAGNE DIVERTENTI su Radio TSN
LE MONTAGNE DIVERTENTI, la trasmissione su Radio TSN condotta da Beno e Nicola Giana, in onda tutti i martedì dal novembre 2007, è stata cancellata. Ascolta l'ultima puntata (9.4.2013).
Io e Nicola ringraziamo Radio TSN per averci offerto lo spazio e tutti gli ascoltatori che ci hanno seguito in questi anni e che, oltre a condividere i divertenti racconti su alpinismo ed escursionismo, hanno anche partecipato ai dibattiti e alle discussioni sulla cattiva gestione del nostro territorio, argomenti la cui trattazione simultanea era, a nostro modo di vedere, comunque imprescindibile.
Purtroppo in Valtellina, a meno che non ci si limiti a lodare i governanti, fiori e vette, è difficile riuscire a parlare, segnalare problemi, errori e preoccupazioni senza incorrere nelle ire di qualcuno. Ed ora, visto che a nostro avviso mancano le condizioni ed un clima sereno per proseguire, verrà meno anche questa trasmissione.
Spero un giorno non arrivino ad attaccare e cercare di chiudere lo spazio libero di questo blog o addirittura de Le Montagne Divertenti. Noi continueremo ad impegnarci affinché queste due opportunità di circolazione di idee rimangano tali, avete la mia parola!
Nell'ultima puntata, tolta di programmazione dopo le prime messe in onda, discutevamo anche di questo...
![]() |
| La nostra mail di risposta a Fabrizio Piasini, amico e proprietario di Radio TSN. |
Io e Nicola ringraziamo Radio TSN per averci offerto lo spazio e tutti gli ascoltatori che ci hanno seguito in questi anni e che, oltre a condividere i divertenti racconti su alpinismo ed escursionismo, hanno anche partecipato ai dibattiti e alle discussioni sulla cattiva gestione del nostro territorio, argomenti la cui trattazione simultanea era, a nostro modo di vedere, comunque imprescindibile.
Purtroppo in Valtellina, a meno che non ci si limiti a lodare i governanti, fiori e vette, è difficile riuscire a parlare, segnalare problemi, errori e preoccupazioni senza incorrere nelle ire di qualcuno. Ed ora, visto che a nostro avviso mancano le condizioni ed un clima sereno per proseguire, verrà meno anche questa trasmissione.
Spero un giorno non arrivino ad attaccare e cercare di chiudere lo spazio libero di questo blog o addirittura de Le Montagne Divertenti. Noi continueremo ad impegnarci affinché queste due opportunità di circolazione di idee rimangano tali, avete la mia parola!
Nell'ultima puntata, tolta di programmazione dopo le prime messe in onda, discutevamo anche di questo...
martedì 2 aprile 2013
È risorta "La voce dei Capannoni"
È con "viva e vibrante emozione" che annuncio la rinascita de "La voce dei Capannoni".
Uscirà allegata al numero estivo con 8-9 articoli volti a porre in luce con ironia e sarcasmo alcune brutte faccende che sono emerse negli ultimi mesi.
Alla pagina seguente potete scaricarvi in pdf i numeri vecchi, o sottoporre idee per le prossime pubblicazioni
L'ispirazione mi è nata dopo che ho letto su Centro Valle che il sindaco di Lanzada, che nonostante le promesse fatte mai ha voluto fermare lo scorazzare delle motoslitte a Prabello, si è invece prodigato in una coraggiosissima battaglia contro le cacche dei cani a Lanzada.
Ma non solo la questione di Campagneda mi ha convinto a rilanciare la nostra bella testata satirica: anche le bizzarrie delle nuove espansioni commerciali, urbanistiche....
Sono solo alcuni dei paradossi che stanno accadendo in questa nostra valle, dove troppo spesso
Si crede che l'abito faccia il monaco
Ci si adopera in tutti i modi a fare gli interessi degli amici - anche a discapito della comunità.
Si fa chiudere la bocca alla gente con paura di ritorsioni.
Si continua ad edificare e distruggere senza alcun criterio
Si creano parchi coi soldi pubblici per aumentare il valore degli immobili sorti nelle vicine speculazioni edilizie.
Si crede che gli impianti da sci siano la salvezza del turismo, quando sono solo un pretesto per gli speculatori.
Si assolvono i ladri; basta che abbiano devoluto una piccola parte della refurtiva alla loro comunità di provenienza.
Si costruiscono opere inutili, basta far girare i soldi dei finanziamenti.
Ci si prodiga in progetti solo per prosciugarne i fondi.
Ci si nasconde dietro la tessera di un Club.
Si accusa chi denuncia un crimine di averlo commesso.
Si aiuta il prepotente ad annientare il debole.
Si permette il monopolio nel commercio.
Si permette lo sfruttamento dei giovani.
Si è perso il coraggio di ribellarsi.
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