
Nella scorse settimane ho espresso le mia grave preoccupazione per i danni irreversibili che la strada in progetto andrebbe a causare in un’area di straordinario valore ambientale, storico e di conseguenza turistico per l’intera Valmalenco.
La strada, infatti, va ad interessare l’antico sentiero lungo il quale transitarono generazioni di alpigiani, i viaggiatori inglesi inventori dell’alpinismo e innumerevoli cordate di scalatori diretti al Bernina.
Alle mie argomentazioni, al fatto che l’avvicinamento dell’automobile all’alpeggio rappresenta un rischio troppo grande per l’integrità dei luoghi, il presidente del Consorzio Alpe Musella signora Pagani, ha perentoriamente risposto: “nessuno scempio all’Alpe Musella, il futuro tracciato consiste solo nell’allargamento del sentiero esistente, non comporta alcun danno ambientale e tanto meno andrà a distruggere l’antico percorso pedonale”.
Per evitare di diffondere notizie imprecise, non avvallate da cognizione di causa, accolgo volentieri l’invito all’approfondimento rivoltomi dal Presidente del Consorzio e allego qui di seguito i principali dati tecnici indicati nel progetto definitivo-esecutivo depositato presso il Comune di Lanzada.
Titolo: “Adeguamento della viabilità agro-silvo-pastorale per l’accesso all’Alpe Musella”.
Nei legenda all’interno delle tavole di progetto: “strada agro-silvo-pastorale in progetto”.
Larghezza media sentiero attuale: 1,5 metri.
Larghezza strada prevista: 3 metri.
Lunghezza: 640m.
Volumi di sterro: 1230 metri cubi.
Volumi di riporto: 1123 metri cubi.
Previsto parcheggio al termine della strada (tratto acclive) largo 7 metri e lungo 30 metri, (la larghezza complessiva sale a 12 metri se si comprende l’ingombro del muro ciclopico a valle e la scarpata.)
Previste n. 4 piazzole di scambio larghe 5 metri e lunghe 12,5 metri.
Importo complessivo: euro 110.000 (quanti metri di strada eseguita a regola d’arte, “alla svizzera” per intenderci, si potranno mai realizzare con queste risorse? O è più probabile che, come accaduto negli ultimi anni in tutta la Valmalenco, l’esecuzione della pista sarà unicamente affidata all’operato del ruspista?).
Se questo è l’allargamento di un sentiero, intervento che danneggerebbe comunque la vecchia mulattiera, non oso pensare cosa potrebbe essere una strada.
640 metri ??
RispondiEliminae a cehe c....o servono 640 metri di strada ???
vuol dire che dalla foppa si arriva al bivio per musella/campo franscia ?!?!
Una strada per Musella? Ma a che cavolo serve?
RispondiEliminaNon si può mettere un tratto di teleferica x agevolare il trasporto materiale a quelli delle baite e lasciare tutto com'è?
Avete letto "la voce dei capannoni" in merito? Bravo Michele Comi che ha preso in giro questi folli!
640 metri di strada sembrano pochi, ma devastando un luogo così bello non passeranno certo inosservati!
RispondiEliminaForse qualche politico o amministratore vorrà che la sua grandezza venga celebrata per i secoli a venire, un po' come Berlusconi col ponte di Messina. Ma anche quello che stanno combinando le varie giunte di sinistra in tutta Italia non è da meno. Siamo un paese di pazzi edificatori che si nascondono dietro a finte ideologie politiche!
peccato che il sito si è fermato. musella o non musella (per ancora) ma le schifezze in giro crescono.
RispondiEliminahttp://www.Rapira-mir.ru/
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